Il nostro sito utilizza anche cookie di terze parti. Per maggiori informazioni sull’uso dei cookie e per sapere come disabilitarli, consulta la nostra cookie policy. Se prosegui nella navigazione, consideriamo la tua azione come consenso all’uso dei cookie presenti sul sito.

  Teatro della Cooperativa

Drammaturgia contemporanea, impegno civile, memoria storica e una comicità mai fine a se stessa, ma utilizzata soprattutto per veicolare contenuti “alti” e ridurre la distanza che a volte separa il teatro dalla vita di tutti i giorni, sono da sempre la cifra stilistica del Teatro della Cooperativa, che racconta storie ricorrendo a registri differenti e fondamentalmente legata all’idea di un “Teatro d’Arte per tutti”.

Un teatro di qualità, capace di far dialogare generazioni differenti e di valorizzare il potenziale creativo dei nuovi talenti, attento ai bisogni e alle istanze delle periferie, come quella in cui il Teatro ha la sua sede dal 2002: il combattivo quartiere di Niguarda. La sala di via Hermada, dedicata alla partigiana Gina Galeotti Bianchi (nome di battaglia “Lia”) che ospita il teatro fin dalla sua nascita è di proprietà della Società Cooperativa Abitare, da sempre grande sostenitrice del teatro grazie alla comunanza di intenti basati sullo spirito cooperativo e di collaborazione, votato al coinvolgimento del pubblico.

Con l’obiettivo di rendere lo spettacolo un’occasione di incontro, di crescita condivisa e di integrazione, il Teatro della Cooperativa, fondato e diretto da Renato Sarti, si impegna a tradurre in espressioni teatrali problematiche che riguardano il lavoro, la dignità umana, il disagio psichico e l’integrazione sociale, accogliendo nel corso degli anni attori e artisti di diverse nazionalità e valorizzando la creatività emergente. Le produzioni del teatro, molto spesso firmate dallo stesso Sarti, si caratterizzano per la volontà di far emergere realtà sociali e umane poco conosciute, dimenticate, a volte distorte dall’informazione mediatica e di raccontare la “grande storia” tratteggiandola attraverso le “piccole storie”.

Tra gli spettacoli realizzati Muri - prima e dopo Basaglia (Premio Anima 2012 e finalista al Premio Riccione per il teatro) con Giulia Lazzarini, Premio Maschere del Teatro 2015 come miglior interprete di monologo; La Nave Fantasma (Premio Gassman Città di Lanciano - Miglior Testo Italiano del 2005); Mai Morti, con Bebo Storti nei panni di un fascista mai pentito; I me ciamava per nome: 44.787 - Risiera di San Sabba (Segnalato Speciale e Premio Produzione Riccione per il Teatro 1995 e sostenuto da ANED - Associazione Nazionale Ex Deportati e ANPI - Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia), rappresentato presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, stesso onore riservato a Nome di Battaglia Lia, insignito di una Medaglia Commemorativa dalla Presidenza della Repubblica; Gorla fermata Gorla con Giulia Lazzarini e Matilde e il tram per San Vittore che ha coinvolto Maddalena Crippa, Arianna Scommegna e Debora Villa; Il rumore del silenzio, realizzato in occasione del 50° anniversario della strage di Piazza Fontana, ha visto in scena Laura Curino al fianco di Renato Sarti, è stato tra i finalisti del 55° Premio Riccione per il Teatro.

Le varie produzioni del Teatro della Cooperativa hanno debuttato e sono state ospitate da Festival nazionali e internazionali (Mittelfest, Santarcangelo, Asti, Festival della mente …) e da tutti i più importanti teatri italiani (Teatro Greco di Siracusa, i Teatri Stabili di Trieste, Genova, Roma, Torino…) e nel territorio milanese vanta collaborazioni durature con tantissime realtà cittadine, tra cui il Piccolo Teatro, il Teatro dell’Elfo, il Teatro Franco Parenti, ATIR - Teatro Ringhiera…

Il Teatro della Cooperativa, nel corso della sua storia, ha ospitato e collaborato con alcuni tra i più importanti protagonisti della scena teatrale italiana, sia per quanto riguarda il genere comico (Dario Fo e Franca Rame, Franca Valeri, Paolo Rossi, Roberto Brivio, Max Pisu, Ale e Franz, Flavio Oreglio, Mago Forrest, Alessandra Faiella...) che per quello “serio” (Omero Antonutti, Elio De Capitani, Paolo Bonacelli, Moni Ovadia, Gianfranco Berardi, Roberto Castello, Veronica Cruciani, Davide Enia, Stefano Massini, Saverio La Ruina, Milvia Marigliano, Daniele Timpano…).


Il Teatro della Cooperativa presenta:
Nome di Battaglia Lia

0:00/ 0:00
Slow Fast
  • 0.5
  • 0.6
  • 0.7
  • 0.8
  • 0.9
  • 1
  • 1.1
  • 1.2
  • 1.3
  • 1.4
  • 1.5